ex Ospedale Psichiatrico di Mombello

27 febbraio 2014

Reportage all'ex Ospedale Psichiatrico nell'area di Villa Pusterla, in località Mombello a Limbiate (MI) Il sito si presenta in totale stato di abbandono ed è ormai meta di fotografi
che come me hanno voluto e vogliono documentare una situazione di assoluto degrado di una struttura che ha avuto per anni una destinazione dedicata ai "malati di mente".

I muri degli edifici si presentano come sani, senza lesioni e danno una sensazione di robustezza, oserei dire di forza e di sicurezza. I tetti invece sono spesso sfondati o pericolanti. Le aree sono cintate e protette da divieti "per finta" nel senso che l'ingresso appare essere lecito "a proprio rischio e pericolo". I corridoi e le stanze sono in uno stato di grave abbandono. Calcinacci, mobili buttati a terra. vetri rotti e molto altro ancora.
Scritte sui muri o "Murales" veri e propri, alcuni anche molto belli. Materassi marci a terra a testimoniare la presenza che vi è stata anche in tempi molto recenti di "disperati" che lì hanno comunque cercato un tetto dove ripararsi. Molto altro ancora per terra e all'interno di quei muri. Alcune cose mi hanno colpito particolarmente. Sicuramente una panchina posta all'interno di uno dei fabbricati in un piccolo cortile. Una panchina che guarda i muri.
Anche alcune scritte o disegni sui muri sono, secondo me, molto forti ma non necessariamente legate al periodo del "manicomio". Si trovano però nell'ex-Ospedale anche materiali che raccontano ancora la degenza dei pazienti della struttura. Si avverte la presenza di persone che ci vivono ancora anche se, magari, saltuariamente. Le emozioni provate durante la realizzazione degli scatti sono state molte e abbastanza forti. Sicuramente, se non si pensa a luogo solo come a un set fotografico si percepisce la disperazione, la malinconia, la solitudine che potevano essere nelle menti dei ricoverati (o rinchiusi) che non so dire se fossero tutti realmente "folli". Durante il mio percorso all'interno dell'area mi è tornata in mente una canzone di Roberto Vecchioni "I pazzi sono fuori" e questa frase ha fatto parte del bagaglio che mi sono portato in giro quel giorno insieme alla macchina fotografica e alle ottiche. "I pazzi sono fuori, non cercateli qui" credo che oggi sia ancora più vero che prima pensando anche "alla frenesia delle vita moderna".

Dopo tutto questo parlato una breve note: una gran parte dell'area che fu utilizzata quale manicomio cominciò ad essere dismessa a partire dal 1978 dopo l'emissione della Legge Basaglia (n. 180 del 13 maggio 1978) Dal 1999 gli edifici sono ormai in totale stato di abbandono.

foto Nicola Vicini © Copyright 2014

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